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M'ILLUMINO di MENO 2010 |
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Lunedì 08 Febbraio 2010 16:35 |
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Ve  nerdì 12 febbraio 2010 si celebra la sesta edizione di "M'illumino di meno": la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l'adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all'estero, quest'anno l'invito a rispettare un simbolico "silenzio energetico" si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell'energia pulita. Ambiente e Salute, WWF Bolzano, Il Nostro virgolo-Unser Virgl, Umweltgruppe Bozen e Meetup di Bolzano organizzano un
banchetto informativo dalle 16.00 alle 19.00 venerdì 12 Febbraio 2010 in piazza Matteotti a Bolzano Seguirà l' ormai tradizionale "Cena a lume di candela" presso la trattoria "Da Picchio"
La nostra iniziativa si sviluppa in 3 direzioni:
Ricerca, raccolta e denuncia dei punti inutilmente luminosi nella città e delle fonti di energia sporca; Proposte all'amministrazione comunale di risparmio energetico; Informazione ai cittadini su buone pratiche di risparmio energetico quotidiano; nello spirito dell'iniziativa mostreremo alcuni esempi di illuminazione virtuosa: pannello solare, torce a carica manuale, lampade a led e a risparmio energetico ecc. Per prenotazioni Trattoria da Picchio 0471 - 280253 Per info scrivere a
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Song M' illumino di meno
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Ritorno al passato |
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Sabato 07 Marzo 2009 21:19 |
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Dopo l'accordo (o pre accordo ? o UFO?) siglato da Berlusconi con Sarkozy, si moltiplicano le iniziative e gli interventi contro una decisione che è perfino fastidioso commentare per la mole di controindicazioni e per l'assurdità energetico-economico-ambientale- salutare della scelta. Quello che però si aggiunge in questo caso e che fa paura, è la perdita completa dei percorsi di democrazia e di partecipazione dei cittadini. E non crediamo che la nostra "isola felice" il Sudtirolo, possa vivere con indifferenza questa scelta, delle cui conseguenze saremo comunque investiti.
Istituzioni, associazioni e cittadini sono invitati fin da subito a prendere chiara e decisa posizione verso questo ritorno al passato senza futuro e come primo passo dichiariamo l'Alto Adige zona denuclearizzata, in modo da respingere da subito qualsiasi coinvolgimento in questa operazione.
C.Vedovelli
GREENPEACE SABATO ATTIVITA' ANTI-NUCLEARE NELLE 4 CITTA' DEI VECCHI SITI
ROMA 6 marzo 2009- La mattina di sabato 7 marzo gruppi di volontari di Greenpeace saranno nelle cittadine dei 4 vecchi siti nucleari, Trino Vercellese, Caorso, Latina e Sessa Aurunca (centrale del Garigliano) e a Roma per spiegare "Cosa fare in caso di incidente nucleare". Il depliant, oltre a contenere le critiche di Greenpeace al nucleare, riporta le istruzioni date ai cittadini americani dalla FEMA, l'agenzia federale per la gestione delle emergenze.
A Roma, sabato mattina, dalle ore 9 alle 12 davanti Largo di torre Argentina alcuni attivisti porteranno finti bidoni di scorie radioattive e, indossando indumenti e maschere protettive, spiegheranno alla gente cosa fare in caso di incidente nucleare.
Nel depliant si leggono le azioni consigliate per ridurre i rischi in caso di emergenza nucleare. Si ricorda ad esempio di fare scorte, liberarsi degli abiti contaminati, aiutare vicini di casa in difficoltà (disabili, bambini, anziani) e, in caso di evacuazione, di allontanarsi quanto più possibile dalla sorgente delle radiazioni.
"Quest'ultimo punto va ricordato a chi dice che, siccome siamo già circondati da centrali nucleari e importiamo energia, tanto vale costruirle in Italia. Questa è una affermazione falsa e tendenziosa perchè i rischi sono tanto maggiori quanto vicina è la sorgente, principio fondamentale della radioprotezione" spiega Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace.
Link:
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Uranio e Gas Serra |
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Giovedì 05 Marzo 2009 20:32 |
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Le emissioni nel ciclo di produzione
Tra le motivazioni esibite dal ministro Scajola per un ritorno italiano al nucleare, c’è la riduzione di emissioni di gas serra, soprattutto CO2 :“ce lo chiede l’Europa” dice. Il ministro però prende in considerazione le sole emissioni degli impianti in esercizio, infatti le centrali nucleari emettono quantità piuttosto contenute- anche se non proprio trascurabili -di gas serra. Per una valutazione seria delle emissioni complessive di un impianto termonucleare bisogna tener conto degli inquinanti emessi durante la costruzione delle centrali, la loro messe in funzione, il loro esercizio, la produzione e il trasporto del combustibile, lo stoccaggio del combustibile esaurito ed infine lo smantellamento dell’impianto a fine vita. Per la loro costruzione gli impianti nucleari abbisognano di grandi quantità di combustibile fossile, non solo per le esigenze di cantiere ma anche per il largo utilizzo di enormi quantità di acciai speciali, zirconio e cemento, materiali fortemente energivori nella loro preparazione.
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M' illumino di meno |
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Giovedì 05 Febbraio 2009 21:22 |
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13 febbraio 2009 - 5° Giornata mondiale del risparmio energetico:
adesione all'iniziativa "M' illumino di meno" promossa dalla trasmissione di Rai 2 Caterpillar
Per il quinto anno consecutivo Caterpillar lancia per il 13 febbraio 2009 l' iniziativa M'illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico. L' Associazione Ambiente e Salute aderisce anche quest' anno chiedendo ai bar e ai ristoranti della nostra Provincia di promuovere iniziative di risparmio energetico.L'invito è stato subito seguito dalla trattoria "Da Picchio" che in collaborazione con Ambiente e salute organizza una "Cena a lume di candela e musica acustica" . Un piccolo segno tangibile di un impegno che dovrebbe concretizzarsi tutto l' anno per contrastare lo spreco energetico che caratterizza la nostra provincia tra le più energivore d'Italia .
BOLZANO: LO SPRECO E' CONSENTITO
L' Associazione Asterisco insieme ad Ambiente e Salute e al WWF ha intrapreso un'azione contro il festival annuale dello spreco che immancabilmente interessa la nostra città: porte spalancate dei negozi con temperature vicine allo zero; bar con tavolini all'aperto riscaldati da resistenze infiammate o brutte torce ad altezza d'uomo, luci sfavillanti sempre accese; per non parlare di mercati e mercatini che richiamano gente, con relativo smog al seguito, da tutta Italia. La crisi economica colpisce anche la nostra città con cassa integrazione, licenziamenti, famiglie che faticano a quadrare il bilancio, negozi storici che chiudono e via dicendo. Un'amministrazione attenta e di centro sinistra, con assessori che dovrebbero avere una sensibilità in più per le questioni ambientali e sociali, dovrebbe dimostrare almeno una certa preoccupazione nei confronti degli sprechi gratuiti che in tempi di crisi possono diventare odiosi soprattutto per coloro che ne subiscono le conseguenze. Abbiamo scritto una mail al Sindaco e ai politici provinciali più rappresentativi di tutti gli schieramenti. Abbiamo ricevuto due risposte, uno delle quali, gliene diamo atto, dal nostro Sindaco. Ecco cosa dice per quanto riguardo la nostra richiesta di un'ordinanza per vietare le porte aperte:
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